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Approccio pratico alla risoluzione del problema

 In questa pagina vi presentiamo una serie di casi di forte paura del dentista risolti in modo differente uno dall’altro, e molti condivisi online dai pazienti stessi con la speranza che potessero essere d’aiuto ad altri.

La paura del dentista coinvolge oltre la metà dei pazienti odontoiatrici in misura e con modalità assolutamente differenti. Per ogni paziente pertanto sarà necessario trovare una soluzione a questo problema assolutamente differente e soggettiva.

Da noi potete trovare una risposta, un aiuto, comprensione, rispetto ed empatia.

E’ cultura nostra, della formazione che abbiamo seguito, dell’amore che abbiamo nel fare questo lavoro e verso tutti i nostri pazienti, della passione che ci mettiamo ogni giorno e nell’animo eticamente corretto di un approccio olistico al paziente (stato di salute, stile di vita ed emotività fronte alle cure dentali).

Nel caso di Carmelina A. la soluzione è stata trovata nella gestione delle cure da parte dell’odontoiatra con il metodo “tell-show-do”. Significa che ad ogni singolo passaggio il dentista spiegava con precisione cosa e come avrebbe compiuto una determinata azione, mostrava gli strumenti e procedeva poi lentamente, chiedendo spesso alla paziente, fermandosi, come andasse e se poteva procedere oltre. Un Grazie detto con il cuore ci ha davvero fatti sentire utili!

Nel caso di Milena P. la soluzione è stata trovata inserendo nel piano di cure odontoiatriche, l’utilizzo del protossido d’azoto, una miscela di ossigeno e di azoto che rilassa molto e calma il paziente. Un’ansiolisi per inalazione con mascherina individuale. Dopo tre sedute Milena ha acquistato fiducia e ha proceduto senza protossido d’azoto. Un sorriso e un abbraccio sincero ci hanno ricompensato!

Nel caso di Roberta M. è stato il tempo il fattore fondamentale. E’ passato quasi un anno dal primo colloquio all’inizio delle cure, gestite poi con ansiolisi per via endovenosa. Il tempo necessario alla paziente per poter maturare dentro di sé fiducia nella struttura e autentica volontà di volersi curare. Ora ha un bellissimo e dolce sorriso ed è tranquilla quando viene per i regolari controlli.

Nel caso di Marisa G. è stata determinante l’esperienza fatta nella nostra clinica dal marito. Seguire l’andamento delle sue cure, i risultati e poter valutare di persona tutto lo svolgimento l’ha convinta a farsi curare. Inizialmente con l’ansiolisi per via endovenosa, in seguito tranquillamente senza alcun altro supporto.

Nel caso di Ferdinando C. è stato indispensabile ricorrere al test DAS (Dental Anxiety Scale) per capire e quindi valutare con esattezza il suo livello di ansia e paura del dentista, anche se rimangono sconosciute le cause di ciò. In base al risultato del test si è valutata una paura davvero elevata e quindi si è stabilito un piano di cure adeguato alle sue possibilità, perlomeno iniziali di gestione dell’ansia.

Nel caso di Bianca F. l’ansia derivando da condizioni fisiche pre esistenti ha portato alla scelta per il benessere della paziente della gestione delle seguenti variabili in studio medico: la posizione della poltrona tenuta in posizione più verticale, un cuscino di appoggio per la zona cervicale, una durata della prestazione che complessivamente non superasse mai i 45 minuti, con intervalli per sciacquare la bocca o ritrovare una posizione confortevole per il tempo rimanente della seduta di cure.

Nel caso di Camillo L. è stato fondamentale l’ascolto del paziente, che lamentava questa carenza nelle strutture precedentemente frequentate. Dunque ad ogni visita paziente e odontoiatra si scambiavano opinioni sia sulla seduta precedente che su quella attuale, con dettagliate spiegazioni su ciò che sarebbe avvenuto e come sarebbe continuato. L’ascolto attivo e partecipe e la lettura dei segnali del paziente è stato fondamentale per acquisire fiducia e collaborazione incondizionate.

Nel caso di Annamaria M. nelle conversazioni è stato basilare l’utilizzo del feedback e del check. Quale la differenza? Sono due azioni complementari; con il feedback chi parla può accertarsi per mezzo di domande aperte che chi ascolta abbia compreso, con il check viceversa chi ascolta riformula ciò che ha udito per essere certo di avere ben compreso.

Nel caso di Maria S. vista la complessità del caso e delle pregresse esperienze è stato necessario ed utilissimo partecipare alle sedute odontoiatriche per sostenere il paziente in studio medico direttamente nel corso delle stesse, ma soprattutto per poterne riparlare serenamente a posteriori insieme e rielaborare l’esperienza e i passi a venire.

Nel caso di Gabriella B. l’ansia era generata da una forte apprensione di sentire dolore durante la pulizia dentale. Come sempre sono stati utilizzati ultrasuoni a bassa frequenza, tuttavia una particolare delicatezza manuale si è resa necessaria insieme ad una sorta di pre anestesia locale effettuata con Lidocaina. La prestazione dentale è stata leggera e totalmente gestibile dalla paziente, che è uscita soddisfatta e sorridente.

Nel caso di Luca G. la visione delle immagini di natura Alamar Life che sono inserite in ogni contesto della struttura e sono proiettate negli studi medici hanno permesso al paziente di controllare meglio l’ansia attraverso una respirazione corretta, di distogliere dalla mente pensieri ossessivi e negativi, di alzare quindi la sua soglia di percezione del disagio durante le cure. Senza girasoli, nessuna cura per lui!

Nel caso di Antonio T. è stata fondamentale la sensazione di sentirsi come a casa propria. Il tipo di ambiente, i colori, l’odore negli studi neutro, il calore di medici e assistenti hanno reso possibile da parte del paziente la presa di assoluta fiducia e quindi di collaborazione durante le cure, peraltro impegnative di cui necessitava.

Consulenza e ascolto durante la prima visita

Nel caso di Cecilia F. era importante fosse percepito dalla paziente tutta la cortesia, il rispetto, e la gentilezza dell’intero staff. Cecilia ha chiamato questo approccio con “UMANITA’”. Il paziente odontoiatrico è sempre e comunque un paziente, con patologie che necessitano di essere curate nel migliore dei modi; la serenità è fondamentale.

Nel caso di Alessandra C. l’ansia delle cure odontoiatriche era causata dalla paura di contagio. Le è stato mostrato tutto il processo di pulizia e sterilizzazione degli strumenti e dei manipoli, di purificazione dell’acqua della poltrona odontoiatrica, dell’igiene degli studi medici completi anche di tappetini batteriostatici, delle procedure di lavaggio delle mani e di utilizzo dei dispositivi medici individuali monouso dedicati ad ogni paziente e per ogni operatore.

Nel caso di Irene F. la sua ansia era portata dalla vergogna di mostrare le condizioni della sua salute orale. Ora questo sentimento, che peraltro riteniamo normale da parte di molti pazienti, non deve assolutamente bloccarvi nell’avvicinarvi ad una visita medica con professionisti, che hanno nei vostri confronti pensieri positivi e la visione della vostra salute futura. Partendo dalla storia e poi dall’osservazione dello stato attuale, cercheremo di capire “insieme” cosa è meglio per il paziente in base a ciò che desidera per se stesso. È un vostro diritto in qualità di pazienti: rispetto, comprensione e ascolto attento, con tatto e gentilezza.

Nel caso di Antonio C. abbiamo rilevato una forte ansia nei confronti dell’ago. L’utilizzo della pre anestesia con Lidocaina e di una mascherina per gli occhi o l’utilizzo dei video occhiali con immagini e musica rilassanti, unitamente alla mano molto leggera del medico, hanno reso praticamente impercettibile al paziente l’anestesia locale necessaria per effettuare la prestazione medica. Considerato il successo riscontrato, abbiamo proseguito su questa strada con grande soddisfazione del paziente.

Video-occhiali rilassanti Unidexx clinica del benessere dentale

Ogni persona è unica e presenta una situazione clinica differente, che va valutata in tutti i suoi aspetti. Siamo consapevoli di quanto sia importante avere un’idea chiara e dettagliata dei costi prima di intraprendere una qualunque cura dentale o medica in generale; proprio per questo motivo presso la nostra clinica la Visita Dentale di controllo o prevenzione è Senza Impegno.

E’ l’atto medico fondamentale per avere chiara la propria situazione in merito alla salute orale e alle cure necessarie per ripristinarla. Potete fissare un Appuntamento ed un medico odontoiatra specialista potrà valutare il vostro caso specifico, illustrandovi il vostro Piano di Cura Personalizzato.

Relativi costi e soluzioni di pagamento vi verranno ampliamente descritti in sede di visita, naturalmente senza alcun impegno da parte vostra. Cliccate il bottone qui sotto, Inviate la vostra Richiesta di Prenotazione e Verrete ricontattato dal nostro personale.

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