Sedazione cosciente contro paura e ansia

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Il termine sedazione è una condizione definita come “uno stato di ridotto eccitamento o ansietà indotto dalla somministrazione di un agente sedativo”.

Metodi per l’eliminazione dell’ansia e del dolore

I metodi per il controllo dell’ansia e del dolore compatibili con la professione dell’odontoiatra sono l’analgesia, l’anestesia locale e la sedazione cosciente.

L’AINOS (Associazione Italiana di Anestesia in Odontoiatria ed in Igiene Dentale) si limita a citare la definizione di livelli sempre più profondi di sedazione secondo altre società scientifiche, indicando la sedazione come un continuum di “depressione dello stato di coscienza” durante somministrazione di dosi progressive di farmaci sedativi o per eccesso di sensibilità individuale che può rappresentare un fattore di morbilità.

L’identificazione dell’effetto sedativo richiede la valutazione oggettiva dello stato di sedazione. Secondo l’American Dental Association (ADA), in accordo con l’American Society of Anesthesiologists (ASA), i livelli di sedazione sono i seguenti:

Sedazione minima:

Uno stato indotto farmacologicamente durante il quale il paziente risponde ai comandi verbali. Benché le funzioni cognitive e la coordinazione siano alterate, la ventilazione e la funzione cardiocircolatoria rimane inalterata. (L’ASA identifica questo livello di sedazione con la precedente definizione di ansiolisi).

Sedazione moderata:

Uno stato di depressione della coscienza durante il quale il paziente risponde in modo avveduto ai comandi verbali o alla stimolazione tattile. Non sono richiesti interventi per mantenere la pervietà delle vie aeree e la respirazione spontanea è adeguata. La funzione cardiovascolare rimane normale. (L’ASA identifica questo livello di sedazione con la propria definizione di sedazione cosciente)

Sedazione profonda:

Uno stato di depressione della coscienza durante il quale il paziente non può essere facilmente risvegliato ma risponde in modo avveduto dopo stimoli ripetuti o dopo stimolazione dolorosa. La capacità di mantenere la funzione respiratoria inalterata può essere compromessa. I pazienti richiedono una assistenza per mantenere pervie le vie respiratorie. La ventilazione spontanea può essere inadeguata. La funzione cardiocircolatoria viene mantenuta abitualmente normale.

Anestesia generale:

Uno stato durante il quale il paziente è in stato di incoscienza e non può essere risvegliabile anche dopo stimolazioni dolorose. Il paziente non è in grado di assicurare la funzione respiratoria e per tale motivo può essere necessario ricorrere alla ventilazione a pressione positiva a causa della depressione farmacologica della funzione respiratoria. La funzione cardiocircolatoria può essere alterata

 

Noi applichiamo la sedazione minima e moderata in clinica odontoiatrica, oltre alla pre anestesia e all’anestesia locale, ovvero la sedazione inalatoria con protossido di azoto

 

La sedazione cosciente inalatoria (minima)

La sedazione cosciente inalatoria (minima)

Questa tecnica aumenta la soglia al dolore ed assicura livelli corrispondenti di analgesia. La tecnica esplica effetti tranquillanti ed esilaranti. Gli effetti farmacologici dose-dipendente devono essere titolati ed essere riferiti ai corrispondenti segni e sintomi degli stadi dell’anestesia. E’ preferibile quando non siano indicati altri metodi farmacologici per alleviare l’ansia ed il dolore.

  1. Gli apparecchi per la somministrazione della sedazione inalatoria devono assicurare: flussi continui di gas; un flusso minimo di O2 pari al 30%; la misurazione dei flussi; sorgenti rapide di O2 al 100%; erogazioni massime di N2O non superiori al 70%; sistemi di allarme in caso di flussi inadeguati di O2; sistemi antipolluzione.
  2. Non richiede il monitoraggio strumentale.
  3. La sedazione cosciente inalatoria necessita di una valutazione continua della profondità dell’effetto sedativo ottenuto.protossido d'aziono sedazione cosciente
  4. La sedazione cosciente inalatoria deve essere somministrata da odontoiatri che abbiano acquisito i principi generali della somministrazione del N2O durante l’insegnamento universitario. Sono necessari corsi di perfezionamento universitari o corsi erogati da società scientifiche riconosciute di anestesiologia in odontoiatria e corsi di aggiornamento continuo certificato per poter eseguire la sedazione cosciente inalatoria.
  5. La sedazione cosciente inalatoria può essere somministrata da un solo sedazionista.

Sedazione cosciente per via endovenosa (moderata)

La sedazione cosciente per via endovenosa offre maggiori garanzie di sicurezza rispetto ad altre vie di somministrazione.

  1. La sedazione cosciente endovenosa deve essere effettuata con un solo farmaco. L’ansiolisi deve essere ottenuta privilegiando l’impiego di farmaci ansiolitici. L’impiego di farmaci sedativi può provocare effetti ansiolitici disgiunti e/o minori rispetto a quelli ottenuti con l’impiego dei farmaci ansiolitici.
  2. La sedazione cosciente endovenosa deve essere effettuata dopo valutazione dello stato fisico e dei fattori di rischio del paziente. Nei pazienti giovani e clinicamente stabili (ASA 1 e 2) la valutazione preoperatoria può consistere nella semplice identificazione della storia clinica e dei farmaci assunti abitualmente. Nei pazienti clinicamente instabili (ASA 3 e 4) ed in quelli affetti da importanti patologie dovrebbe essere consultato uno specialista e valutare il rischio.
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    Nel paziente sottoposto a sedazione cosciente endovenosa si devono monitorizzare clinicamente e strumentalmente la funzioni vitali.
  4. Durante l’intervento dovrebbero essere approntati specifici provvedimenti allo scopo di controllare continuativamente la persistenza dello stato di vigilanza del paziente e la correttezza delle risposte ai comandi verbali.
  5. E’ richiesto in tutti i casi il posizionamento di un catetere venoso ed il mantenimento della pervietà della via venosa durante il periodo operatorio.
  6. L’esecuzione della sedazione endovenosa deve essere effettuata da un anestesista esperto in sedazione cosciente con la collaborazione di una seconda persona, qualificata ed esperta nel controllo delle funzioni vitali del paziente.

 

La dimissione del paziente dalla clinica deve comprendere l’esecuzione di tests per la verifica del recupero completo delle funzioni psicomotorie e può prevedere la sosta forzata del paziente in una sala di risveglio.

La cartella anestesiologica odontoiatrica deve far parte della cartella clinica del paziente.

Ogni persona è unica e presenta una situazione clinica differente, che va valutata in tutti i suoi aspetti. Siamo consapevoli di quanto sia importante avere un’idea chiara e dettagliata dei costi prima di intraprendere una qualunque cura dentale o medica in generale; proprio per questo motivo presso la nostra clinica la Visita Dentale di controllo o prevenzione è Senza Impegno.

E’ l’atto medico fondamentale per avere chiara la propria situazione in merito alla salute orale e alle cure necessarie per ripristinarla. Potete fissare un Appuntamento ed un medico odontoiatra specialista potrà valutare il vostro caso specifico, illustrandovi il vostro Piano di Cura Personalizzato.

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BIBLIOGRAFIA

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  11. Association for Dental Education in Europe (ADEE).Profile of a dentist in the oral health care team in developed economy countries.