Guida definitiva su come togliere il tartaro dai denti

Tarataro denti cause

Indice del contenuto

  1. Cos’è e da cosa è composto il tartaro?
  2. Quali sono le cause del tartaro sui denti?
  3. Anche sui denti da latte può formarsi il tartaro
  4. Di che tipologia è il tartaro? Sottogengivale o sopragengivale?
  5. Come togliere il tartaro dai denti
  6. Volete rimuovere il tartaro direttamente a casa? Ecco come fare
  7. Come ammorbidire il tartaro
  8. Quando affidarsi al dentista per rimuovere il tartaro nero e bianco
  9. Pulizia denti con la detartrasi
  10. Pulizia denti con gli ultrasuoni
  11. Tartaro ai denti: prima e dopo
  12. Quali sono le malattie principali causate dal tartaro?
  13. Come si può prevenire la formazione del tartaro sui denti?
  14. Conclusione

Il tartaro è uno dei fastidi più frequenti e diffusi tra i pazienti di uno studio dentistico. Ma risolvere il problema è piuttosto semplice e non richiede un impegno difficoltoso. Bisogna considerare che lasciare che il tartaro si depositi sui denti può portare, nel tempo, a patologie da non sottovalutare. Ecco perché abbiamo deciso di trattare l’argomento in maniera approfondita.

Cos’è e da cosa è composto il tartaro?

Il tartaro è un deposito calcificato composto da saliva, sali minerali, placca dentale, frammenti di cibo. Solitamente il tartaro si trova al di sopra del bordo gengivale, ma vi sono casi in cui esso sia presente addirittura al di sotto.

Quali sono le cause del tartaro sui denti?

Abbiamo visto che il tartaro è un deposito composto da saliva, frammenti di cibo, sali minerali e placca dentale. Basta la presenza di questi frammenti a spiegare subito quale sia la causa principale della sua formazione. Il tartaro infatti comincia a formarsi a seguito di una cattiva igiene orale. I residui degli alimenti si depositano sulla superficie dentale e, rimanendo nel cavo orale, vengono subito attaccati dai batteri. L’attacco genera la formazione di una patina incolore chiamata placca, creata dal miscuglio tra batteri e residui del pasto.

– Sono sufficienti meno di 24 ore perché la placca si calcifichi dando vita ai primi depositi di tartaro. Tanto la saliva quanto la composizione chimica della stessa sono agenti favorevoli alla formazione del tartaro in presenza di placca non rimossa.

Anche sui denti da latte può formarsi il tartaro

È possibile che anche sui denti da latte possano depositarsi residui di cibo che, se non rimossi, concorrono alla formazione della placca e, di conseguenza, del tartaro. Nel caso in cui sui denti del bambino sia presente del tartaro, è raccomandabile una visita specialistica dal dentista o igienista, così da debellare il problema.

Di che tipologia è il tartaro? Sottogengivale o sopragengivale?

depositi di tartaro possono essere di due tipi: sottogengivale e sopragengivale.

– Il tartaro sottogengivale si trova, come si comprende agilmente dal nome, al di sotto della gengiva. Non è visibile ad occhio nudo ed è tra le cause principali che contribuiscono alla formazione della parodontite.

– Il tartaro sopragengivale si manifesta sotto forma di piccole incrostazioni giallastre o bianche che ricoprono la superficie dentale, circondando l’orlo gengivale.

Come togliere il tartaro dai denti

Come togliere il tartaro dai denti
Come togliere il tartaro dai denti

Eliminare il tartaro dai denti è possibile in più di un modo. Si può fare anche servendosi di rimedi naturali reperibili in casa. Tuttavia, in genere si deve ricorrere all’intervento del dentista per rimuovere totalmente la sua presenza all’interno del cavo orale.

Volete rimuovere il tartaro direttamente a casa? Ecco come fare

Abbiamo accennato al fatto che il tartaro si possa eliminare con rimedi naturali facilmente reperibili in casa. Di quali rimedi stiamo parlando? In generale, di olii particolari.

– Olio di girasole

L’olio di girasole è perfettamente indicato per disinfettare il cavo orale e assicurare un’adeguata pulizia della dentatura.

– Olio di sesamo

Potete anche ricorrere all’olio di sesamo. Potete fare degli sciacqui

– Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un rimedio efficace per un breve periodo per eliminare la placca batterica e il tartaro che si depositano sui denti. Il suo intervento mira alla rimozione degli acidi nocivi e combatte la diffusione dei batteri portati dalla formazione della placca.

Come ammorbidire il tartaro

Come ammorbidire il tartaro
Come ammorbidire il tartaro

Intensificare l’igiene orale, usare il filo interdentale ogni sera dopo aver spazzolato bene, fare tanti sciacqui con il colluttorio e gli olii di cui abbiamo trattato qui sopra, rientrano tra le soluzioni più efficaci per ammorbidire il tartaro.

Quando affidarsi al dentista per rimuovere il tartaro nero e bianco

Il tartaro, essendo un deposito di considerevole durezza e un potere adesivo non irrilevante, può essere rimosso solo con l’ausilio di strumenti specifici dal dentista con una procedura chiamataablazione del tartaro, o detartrasi (detta anche pulizia dentale). Il colore del tartaro è variabile e può andare dal bianco al giallastro al marrone, fino ad arrivare al nero. La colorazione marrone deriva dai pigmenti che macchiano i denti, solitamente caffè, tè e tabacco. Il tartaro nero è sottogengivale, e il suo colore dipende dall’ossidazione dell’emoglobina contenuta nel sangue provocato da una gengivite. Le sedute di pulizia andrebbero svolte ogni 6/9 mesi massimo.

Pulizia denti con la detartrasi

La detartrasi effettuata con strumenti meccanici è il procedimento più diffuso per la pulizia dei denti e la rimozione del tartaro. Anche se ultimamente si ricorre con sempre maggiore diffusione agli ultrasuoni, data la loro efficacia e delicatezza, non causano alcun dolore.

Pulizia denti con gli ultrasuoni

Il metodo degli ultrasuoni è una scoperta piuttosto recente, rapida e completamente indolore. Tale metodo può rimuovere tutto il tartaro in una o due sedute al massimo, andando a incidere tanto sul tartaro sopragengivale quanto su quello sottogengivale. Se necessario si applica una leggera anestesia locale.

Tartaro ai denti: prima e dopo

Tartaro ai denti: prima e dopo
Tartaro ai denti: prima e dopo

Non c’è niente di meglio di un’immagine per illustrare la differenza tra il prima e il dopo, per quel che riguarda una sessione di detartrasi.

Quali sono le principali malattie causate dal tartaro?

Principali malattie causate dal tartaro
Principali malattie causate dal tartaro

Ma quali sono le principali patologie che la formazione di tartaro può provocare? Come vedremo, si tratta di alcune delle malattie più diffuse del cavo orale.

Infiammazione alle gengive

La presenza di placca batterica e tartaro può portare all‘infiammazione delle gengive, le quali sanguinano e possono causare l’insorgere della gengivite. Guarire da una gengivite è semplice e poco impegnativo. Per prima cosa bisogna rivolgersi al proprio dentista perché rimuova il tartaro, dopodiché si segue una cura farmacologica per debellare definitivamente il problema.

Carie

La carie è una delle malattie del cavo orale più diffuse, ed è in genere dovuta alla presenza del tartaro dentale. Tale patologia comincia a formarsi al di sotto della placca, andando a perforare lo smalto fino ad arrivare alla dentina e alla polpa del dente. Se non curata può portare alla formazione di parodontite apicale, ascessi, cisti e granulomi. Mai sottovalutare il problema, pertanto. È sempre raccomandata una visita specialistica dal dentista per chiarire qualsiasi dubbio si possa nutrire nei confronti della carie.

Alitosi

L’alitosi non è una patologia grave. Più che altro, si tratta di un disturbo molto fastidioso sotto molteplici punti di vista. Essendo causata in buona parte dal tartaro, l’alitosi può essere prevenuta eliminando quest’ultimo attraverso una seduta con gli ultrasuoni.

Parodontite

Tartaro dentale può causare la parodontite
Tartaro dentale può causare la parodontite

La parodontite è una malattia infiammatoria che provoca la distruzione dei tessuti che sostengono il dente. La sua formazione, se non trattata, può quindi causare la caduta dei denti. Le ripercussioni sulla salute della bocca e sull’estetica del sorriso sono evidenti. Una delle cause principali dell’insorgere di una simile patologia è la presenza di tartaro e placca batterica, che favoriscono la proliferazione dei batteri all’interno delle gengive, distruggendo le cellule preposte alla riproduzione ossea. Per curare la parodontite bisogna sempre sottoporsi a sedute di detartrasi e levigatura delle radici per eliminare la presenza dei batteri. Inutile rimarcare l’importanza di una visita specialistica dal dentista per prevenirne la formazione.

Come si può prevenire la formazione del tartaro sui denti?

L’unico modo migliore finora conosciuto per prevenire la formazione della placca batterica e del tartaro è sempre lo stesso: impegnarsi in sessioni di igiene orale corretta e costante. Bisogna lavarsi i denti dopo i pasti e utilizzare il filo interdentale per eliminare qualunque residuo di cibo sia rimasto. Si consiglia inoltre di limitare l’assunzione di cibi zuccherati e di bere molta acqua prima, dopo e durante i pasti.

Conclusione

Se non trattato, il tartaro può portare alla formazione di patologie da non sottovalutare, come abbiamo visto. Ricordatevi di effettuare una visita specialistica dal vostro dentista, e se necessario di sottoporvi a un intervento di detartrasi, senza mai dimenticare che una buona igiene orale è la forma di prevenzione migliore cui ci si possa attenere.

 

 

Ogni persona è unica e presenta una situazione clinica differente, che va valutata in tutti i suoi aspetti. Siamo consapevoli di quanto sia importante avere un’idea chiara e dettagliata dei costi prima di intraprendere una qualunque cura dentale o medica in generale; proprio per questo motivo presso la nostra clinica la Visita Dentale di controllo o prevenzione è Senza Impegno e Gratuita.

E’ l’atto medico fondamentale per avere chiara la propria situazione in merito alla salute orale e alle cure necessarie per ripristinarla. Puoi fissare un Appuntamento ed un medico odontoiatra specialista potrà valutare il tuo caso specifico, illustrandoti il tuo Piano di Cura Personalizzato.

Relativi costi e soluzioni di pagamento ti verranno ampiamente descritti in sede di visita, naturalmente senza alcun impegno da parte tua. Clicca il bottone qui sotto, Invia la tua Richiesta di Prenotazione e Verrai ricontattato dal nostro personale di reception.
 

 

Ogni persona è unica e presenta una situazione clinica differente, che va valutata in tutti i suoi aspetti. Siamo consapevoli di quanto sia importante avere un’idea chiara e dettagliata dei costi prima di intraprendere una qualunque cura dentale o medica in generale; proprio per questo motivo presso la nostra clinica la Visita Dentale di controllo o prevenzione è Senza Impegno e Gratuita.

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